martedì 11 settembre 2007

9/11: per non dimenticare


see u,
Giangiacomo

6 commenti:

Michel ha detto...

We will never forget

see u

Michel ha detto...

"Ero a casa, la mia casa è nel centro di Manhattan, e verso le nove ho avuto la sensazione d'un pericolo che forse non mi avrebbe toccato ma che certo mi riguardava. La sensazione che si prova alla guerra, anzi in combattimento, quando con ogni poro della tua pelle senti la pallottola o il razzo che arriva, e tendi le orecchie e gridi a chi ti sta accanto: "Down! Get down! Giù! Buttati giù".

L'ho respinta. Non ero mica in Vietnam, non ero mica in una delle tante fottutissime guerre che sin dalla Seconda Guerra Mondiale hanno seviziato la mia vita! Ero a New York, perbacco, in un meraviglioso mattino di settembre. L'11 settembre 2001. Ma la sensazione ha continuato a possedermi, inspiegabile, e allora ho fatto ciò che al mattino non faccio mai. Ho acceso la Tv. Bè, l'audio non funzionava. Lo schermo, sì. E su ogni canale, qui di canali ve ne sono circa cento, vedevi una torre dello World Trade Center che dagli ottantesimi piani in su bruciava come un gigantesco fiammifero.

Un corto circuito? Un piccolo aereo sbadato? Oppure un atto di terrorismo mirato?
Quasi paralizzata son rimasta a fissarla e, mentre la fissavo, mentre mi ponevo quelle tre domande, sullo schermo è apparso un aereo. bianco, grosso. Un aereo di linea. Volava bassissimo. Volando bassissimo si dirigeva verso la seconda Torre come un bombardiere che punta sull'obbiettivo, si getta sull'obbiettivo. Sicchè ho capito. Voglio dire, ho capito che si trattava di un aereo kamikaze e che per la prima Torre era successo lo stesso.

E, mentre lo capivo, l'audio è tornato. Ha trasmesso un coro di urla selvagge. Ripetute, selvagge. "God! Oh, God! Oh, God, God, God! Gooooooood! Dio! Oddio! Oddio! Dio, Dio, Dioooooooo!"

E l'aereo bianco s'è infilato nella seconda Torre come un coltello che si infila dentro un panetto di burro".

(Oriana Fallaci, La rabbia e l'orgoglio)

Assuntina Morresi ha detto...

Ciao a tutti,

sei anni dall'11 settembre. Due giorni fa le commemorazioni, quasi niente in Italia. A volte più che le parole, aiutano le immagini. Questo è un sito di foto significative:
http://www.septembereleven.net/

e anche qua trovate foto importanti e famose, come alcune delle croci su ground zero:
http://www.september11news.com/

Per alcuni anni ho pensato che quello fosse stato l'evento più catastrofico a cui io mai avessi assistito, e che sicuramente il mondo da allora non sarebbe più stato lo stesso.

Invece ho capito che non è vero. Che c'è dell'altro, c'è di peggio.

Perchè, in fondo, la guerra con i terroristi non è altro che una fra le tante fottutissime guerre, per dirla alla Fallaci, che non sono mai mancate nel pianeta, purtroppo.
Abbiamo usato di tutto: dalle lance ai machete, alla bomba atomica ai kamikaze, ma sempre guerra è. Uomini che uccidono altri uomini per il potere. Con tutte le novità del caso - i terroristi islamici amano la morte più della vita, se ne sono suicidati a centinaia pur di ammazzare tanti di noi - ma nella sostanza non c'è niente di nuovo sotto il sole.

Michel ha detto...

Da sabato prossimo, a Milano mostra su Oriana Fallaci:
http://www.milanodabere.it/milano/mostra/oriana_fallaci_intervista_con_la_storia_12178.html

see u

George ha detto...

http://video.google.com.au/videoplay?docid=-7290827094610323572&q=%2211+September%22

G. W. Bush ha detto...

11 settembre 2001-2007

“O con noi o con i terroristi” (George W. Bush)
“Either you are with us, or you are with the terrorists” (Bush)