mercoledì 14 novembre 2007

Pubbico impiego: un' assicurazione garantita sulla vita!

Indegno. Increscioso. Incredibile. In... si potrebbe continuare all'infinito, tanti sono l'indignazione e lo stupore.

La manovra Finanziaria 2007 vieta l'utilizzo di forme di lavoro temporaneo nella pubblica amministrazione.

Ed è così che... l'impiegato pubblico italiano sarà l'ultima figura professionale su tutto il globo a poter godere di assoluta inamovibilità (non potrà essere licenziato, mai!), di cassa integrazione e mobilità, della pensione (pagata da noi contribuenti), di soli contratti a tempo indeterminato - che invidia! -.
L'impiegato pubblico italiano non dovrà fare mai i conti con la concorrenza estera, nè interna, non avrà problemi di produttività!
Sarà sempre tutelato da qualsiasi ammortizzatore fiscale.
Insomma, l'impiego sicuro e stabile a vita!


Il povero tapino che si trova a lavorare per una società di 400 dipendenti, ma - terribile colpa - privata (magari con contratto nazionale Terziario e commercio, il più utilizzato in Italia)
potrà essere licenziato con giusta causa e facilmente;
potrà essere assunto a tempo determinato, con contratto a progetto, in somministrazione;
dovrà rispettare degli obiettivi (produttività del dipendente);non avrà mai diritto alla cassa integrazione e quindi all'indennità di mobilità;la sua pensione non è nè sarà sicura;
dovrà fare i conti con la concorrenza estera (multinazionale, mercato cinese)
dovrà fare i conti con la concorrenza nazionale.

ora... ragioniamo...


La sinistra massimalista è riuscita addirittura a stroncare un emendamento del "compagno" (ma non abbastanza) Treu, illustre inventore del lavoro ex "interinale", e, a prescindere da ogni logica, a vincere ancora!
E così la flessibilità (badate, parlo di flessibilità e non di precariato), la modalità con cui per picchi di lavoro o significativi progetti stagionali il piccolo Comune o la grande Regione potevano ricorrere a contratti atipici, ora è completamente sradicata, dimenticata, cancellata, allontanata dal vocabolario della Pubblica Amministrazione.
Ora voglio proprio vedere come gli enti pubblici riusciranno ad erogare i servizi, stare vicino al territorio, espletare il loro determinato lavoro con il personale che hanno attualmente e senza la possibilità di assumere ulteriori risorse...
Come faranno a rispettare il Patto di Stabilità, il blocco delle assunzioni nella PA e il tetto per le spese del personale imposto dalla stessa Finanziaria!

Ridiamo... o meglio, iniziamo a piangere... mentre, grazie all'attuale governo, l'Italia va sempre di più non solo nella direzione opposta al futuro, ma anche al presente.


see u,
Giangiacomo

11 commenti:

Anonimo ha detto...

è tutto vero!
e ora ho capito perchè un certo "collega", mi chiedeva e chiede continuamente se ci sono dei posti per inserire persone di sua fiducia negli enti pubblici controllati dal mio minisero

see u,
un ministro... in carica!

G. ha detto...

Ringrazio un Amico per l'aiuto nella composizione dell'articolo.

visto il contenuto, volevo che fosse preciso lineare scorrevole e dritto al cuore di ogni uomo!

grazie Don!

see u,
Giangiacomo

Riccardo ha detto...

Giangiacomo, la finanziaria e le scelta in materia di pubblico impiego di questo traballante e ipocrita governo è retrograda!

la sinistra radicale ci vuole riportare allo stato primitivo!

see u

Anonimo ha detto...

Lo stadio primitivo è il concetto corretto.

Pecoraro Scanio ci vuole portare a vivere senza energia e senza urtare la natura e l'ambiente.

Bertinotti vuole eliminare il concetto di proprietà privata

Caruso vuole farci diventare tutti pacifisti e moralisti

oddio... dove scappiamo???

Cristian ha detto...

Mi si perdonerà se affermo che sono sempre meno contento di vivere in Italia e sempre meno fiero del mio paese...

Al Ministro qui sopra, mi accetti quando dico che di sicuro non aveva bisogna di questo post per essere ben al corrente della rosea e fortunata situazione che vige all'interno delle PA.

See ya

Claudio ha detto...

mi chiedo come possa resistere la regione valle d'aosta dal prossimo anno con 500 lavoratori con contratti "atipici", che dovrebbe assumere direttamente e con contratti "tipici".

voglio proprio vedere... (vasco)

Anonimo ha detto...

Ciao Giangiacomo...
non era il caso mi ringraziassi, è tutta farina del tuo sacco. Al massimo ti ringrazierò io quando ti ruberò l'idea :)
Molto bello il pezzo e molto brutta la realtà che denuncia. E' davvero uno schifo.
Bravo, continua così e punta il dito sugli scandali più grossi che, non capisco perchè, sono sempre quelli che vengono meno a galla...

michel ha detto...

emendamento 93.802, firmato dal senatore D'Amico: passato questa mattina!

è un puro emendamento a carattere clientelare!

oltremodo, si evince che si da ragione alla società del comunismo che ha portato ove presente nella storia morte e disperazione.

see u

camelot destra ideale ha detto...

Il problema è sempre quello: viviamo in una società di statalisti, di rendite, di privilegi e corporazioni: la flessibilità - sacrosanta - si elimina con un buon andamento dell'economia. E trasferendo risorse dal pagamento delle pensioni ai "bimbi di 58 anni", ad un serio sistema di ammortizzatori sociali: welfare to work.
In più: occorre incentivare l'intrapresa individuale, di ogni tipo. Sia essa economica o professionale. Bisogna facilitare l'accesso al credito per chiunque, anche per chi non abbia garanzie reali o personali da offrire...occorre creare una società di persone libere e responsabili, dove il merito vinca e il parassitismo di ogni tipo sia ridotto a livelli più contenuti...

paolo ha detto...

tutto vero...
però non dispereree che la misura, a prescindere dalle intenzioni degli autori, non abbia dei non voluti effetti positivi. infatti bisogna tenere conto di come il lavoro temporaneo veniva utilizzato dalle pubbliche amministrazioni finora. Nella mia regione (FVG) sono stati smaccatamente:
a) uno strumento per superare, senza controllo alcuno alla spesa, i limiti imposti dalle varie finanziari alle assunzioni (facendo figurare come spese per servizi vere e proprie assunzioni, con contratti poi prorgati per molti anni)
b) un facile mezzo per assumere raccomandati, in quanto alle agenzie interinali venivano già comunicate le liste dei nominativi da assumere. poi i facevano dei concorsi in cui chi aveva lavorato con l'ente (i suddetti raccomandati) aveva una riserva.

Ora le regioni dovranno rispettare il blocco delle assunzioni e fare dei concorsi in cui, almeno in teoria, verrà valutato il merito
in sostanza i compagni hanno fatto stavolta, per ignoranza e non certo per buona volontà, un bel buco nell'acqua.

Anonimo ha detto...

La P.A. ha un indotto (tra dipendenti e familiari) che si può stimare in una decina di milioni di voti. Per governare basta accontentarli ovviamente a danno di tutte le altre categorie che sono frammentate. Fino a quando non ci sarà una forza politica che riesca a catalizzare gli interessi dei danneggiati (in termini economici e di servizi nonchè di discriminazione normativa) non potrà esserci nessuna inversione di tendenza.