lunedì 12 novembre 2007

Fiducia assoluta nella Polizia!

Fiducia assoluta nella Polizia e... a tutte le forze di pubblica sicurezza!

Solidarietà in toto visto le accuse vergognose di queste ore.

Sottolineo che per UNO SBAGLIO non si può mettere sotto giudizio tutto il corpo di polizia e sopratutto, guardando dall'altra parte, non si è mai messo sotto VERO e CONCRETO giudizio dopo non UNO, ma MIRIADI SBAGLI da parte di altre forze (non istituzionali come ultras, extraparlamentari, noglobal).
Loro non sono lo Stato. E anche loro devono rispettare lo Stato.

see u,
Giangiacomo

17 commenti:

Michel ha detto...

condivido in pieno il tuo punto di vista, anche se...
fiducia ai civich proprio non me la sentirei di darla!
;)D

see u

camelot destra ideale ha detto...

Anche perchè la responsabilità penale è personale, e come tu hai detto: se ha sbagliato uno, questo errore non può ricadere sull'intero corpo di Poliizia..

G. ha detto...

convengo che sia una tragedia, ma dice bene Camelot Destra Ideale.

e poi lo sbaglio di uno non può MAI e ripeto MAI confluire in una devastazione, in un disagio popolare così espresso!
ieri pomeriggio, davanti a caserme, coni, stadi, certi personagggi si sono comportati come animali.
senza rispetto verso chi da la vita per la nostra vita. ogni giorno!

see u,
Giangiacomo

gglatr8la ha detto...

sono d'accordissimo con camelot: se ha sbagliato uno, questo errore non può ricadere su tutto il gruppo cui appartiene. Vale per l'assassinio di ieri. Ma avrebbe dovuto valere anche per l'assassinio di Raciti. Invece dopo quel crimine a rimetterci furono TUTTI i tifosi, indiscriminatamente.

Igor ha detto...

Morire per un "tragico errore" a soli 28 anni a me sinceramente provoca solo silenzio e grande tristezza. Sono due giorni che l'Italia si divide tra chi onora e chi invece disprezza la divisa. Forse non devasterei cassonetti e macchine ma sinceramente fosse stato un mio amico o parente la rabbia sarebbe tanta. Troppa.

Michel ha detto...

@ igor.
sicuramente rabbia e tantissimo dolore.
ma quando persi a giugno un'amica che, uscendo dalla discoteca e venne uccisa da un rumeno che guidava ubriaco, non ho potuto che stare vicino al fratello, ma non ho mai pensato di troncare i rapporti con i miei amici rumeni, fargli mancare la fiducia, bruciare un campo nomadi, eccetera.

io, in questi giorni, ho solo visto persone che disprezzavano e diprezzano la divisa. ho visto persone che avevano solo da dimostrare contro senza neanche giudicare osservare e riflettere sui propri punti di vista e scelte ideologiche che portano alla fine solo a scontri e violenza gratuita e irrazionale.

w la polemica costruens!
ma quella destruens... non è sostenibile in nessun luogo e in nessun caso!
mai!

see u

Igor ha detto...

@michel
nessuna giustificazione alle violenze da parte mia sia chiaro condividendo pienamente quello che ha scritto.

p ha detto...

A parte che non è stato UNO SBAGLIO... ma sto deficente ha mirato e spartao a una macchina che NON aveva fatto rissa come hanno cercato di farci credere. In secondo luogo il ministro amato e il capo della polizia sanno con chi hanno a che fare e SONO STATI ZITTI fino a tarda sera (quando hanno parlato di "tragica fatalità") sapendo benissimo che in questo modo gli ultras (che si sentono una corporazione) si sarebbero scatenati. Dopodiché hanno generalizzato l'allarme (i casini a roma sono diventati "nazionali") tirando fuori la "regia fascista" dietro agli ultras. Ma per favore!!! Com'è che quando loro sono all'opposizione i fascisti sono i poliziotti (vedi g8) e quando sono al governo i fascisti diventano gli ultras? In un paese normale il ministro e il capo della polizia avrebbero SUBITO bloccato le partite e poi si sarebbero dimessi. Nessuno sta accusando la polizia, ma in Italia il rapporto con gli ultras è sempre in bilico (tante volte per colpa dei poliziotti che cercano LORO lo scontro con le tifoserie...) e gestire la situazione come è stato fatto domenica è come picchiare un cane e poi scandalizzarsi perché ci ha morsicato.

gglatr8la ha detto...

hai ragione, ma solo in parte:
1) gli scontri tra tifosi C'ERANO STATI. Ora vengono messi a tacere per ragioni di opportunità politica (bisogna cercare di dividere l'omicidio di Gabriele dalla fallimentare gestione delle trasferte che ha abolito treni e pullmann organizzati ed ha reso ingestibile il tutto), ma che fossero tifosi Spaccarotella LO SAPEVA. Lo hanno ammesso gli stessi suoi colleghi subito dopo il fatto.
2) i disordini di Roma son successi solo a Roma. Ma la (prevedibile) "rivolta" dei tifosi è in effetti stata una questione nazionale: da Milano a Taranto, da Bergamo a Terni ci sono stati proteste e scontri.
3) è vero che NELLO SPECIFICO il colore politico non c'entra nulla: anche i tifosi del Livorno hanno manifestato per la morte di un laziale. E i livornesi sono rossi, così come lo sono i Bergamaschi atalantini. Quindi nello specifico è una cavolata, quella del viminale. In generale è VERISSIMO che nella maggior parte delle curve i gruppi più violenti sono serbatoi di Forza Nuova et similia...

Michel ha detto...

da www.ansa.it

I due coltelli trovati nell'area di servizio erano degli amici della vittima.

!!!!

vi basta??????????

Anonimo ha detto...

ma bisogna proprio spiegartelo da dove sono saltati fuori quei coltelli "misteriosamente" trovati il giorno dopo o ci arrivi da solo? Per favore... E ringrazia che l'arrivo immediato degli avvocati di Gabriele ha impedito che quei coltelli "misteriosamente" fossero "trovati" nel baule dell'auto... Su, come si fa a pensare che preparassero un agguato in un autogrill senza sapere se gli juventini si sarebbero fermati (tra l'altro non ci sono testimoni della "rissa", né alcuna traccia sulle telecamere dell'autogrill...)? e che ci facevano dei ragazzi abbonati in tribuna con dei coltelli mentre vanno a vedere la partita contro i "gemellati" interisti? Stanno coprendo una delle più grandi porcate della polizia degli ultimi anni... Questo perché non sono stati in grado di gestire la situazione da subito...

G. ha detto...

peccato tu lo scriva da anonimo...

see u,
Giangiacomo

michel ha detto...

caro anomino, hai ragione tu!
tutto una montatura!!

infatti i 4 amici di gabriele sono tenuti dentro Guantanamo, dove non posso parlare e non possono contraddire il ritrovamento dei coltelli

la polizia ha in mano i media e tutti vogliono coprire i poveri ultras

ma vai via!!

gglatr8la ha detto...

QUESTA non lo so se è una montatura (ma comunque essere in macchina con portatori di ombrelli e coltelli non significa meritare di essere giustiziati sul posto). Di sicuro ERANO UNA PALESE MONTATURA le dichiarazioni ufficiali di "due colpi sparati in aria" o quelle del "colpo partito per sbaglio". MENOMALE che son spuntati fuori dei testimoni, sennò ci tenevamo le CREDIBILISSIME versioni ufficiali.

Ecco perchè, purtroppo, la "fiducia assoluta nella polizia" è malriposta. Mi piacerebbe potermi fidare, ma come fai quando il questore va in conferenza stampa a 3 ore dal fatto per raccontare menzogne, non rispondere alle domande, e pretendere anche gratitudine?

anonimissimo ha detto...

Infatti hanno contraddetto tutto. Ma sui giornali esce solo una versione. Oltre al fatto che i poveri juventini vittime di agguato hanno detto che non è successo nulla e non hanno sporto denuncia. E la "ricostruzione" è stata fatta senza uno straccio di prova né di testimone. Poi se vi piace difendere degli incompetenti come Manganelli e Amato che hanno lasciato Roma in pasto agli ultras dando ordine di non fare nulla ai poliziotti per avere la copertura della cazzata del mattino fate pure... Baci anonimi

Assunta ha detto...

nei campi di pallone mettiamoci le patate.
Non è possibile che ogni domenica centinaia di agenti debbano avere a che fare con matti scalmanati che campano di tifoseria, che dal lunedì al mercoledì vivono della partita della domenica prima, dal giovedì al sabato vivono di quella della domenica dopo (e fin qui basterebbe non starli a sentire), e la domenica se ne vanno a far danni in giro per l'Italia. La tensione è tale che poi si spara senza motivo, e ci scappa il morto, anche quando non ce n'era motivo (non ce ne dovrebbe essere mai, motivo, ma insomma ci siamo capiti, non è successo niente in situazioni ben peggiori, per esempio la sera stessa a Roma), come domenica. Una tragedia per niente.
E poi assalti dei tifosi alle caserme e al Coni...ma dico io, perchè non si fa pagare tutto alle società sportive? Tutto: dalla manutenzione e sicurezza degli stadi, a quella dei treni, delle strade in cui transitano le tifoserie e via dicendo. Scommettiamo che si darebbero tutti una bella calmata?

gglatr8la ha detto...

1) come fai ad affibbiare ad una società privata il comportamento di gente in ogni angolo d'Italia? Se uno Juventino di Cosenza va a vedere Juve-Milan e saccheggia un Autogrill nei pressi di Campobasso, cosa può farci la Juventus (società quotata in borsa peraltro?)

2) la responsabilità oggettiva è l'arma migliore per i tifosi che vogliono minacciare le società. Dammi la prevendita dei biglietti, dammi il merchandising della squadra (eccetera) oppure scoppia qualche casino da qualche parte e si dirà che sono tifosi tuoi...

Gran bell'idea. Complimentissimi!