venerdì 6 aprile 2012

Liberalizzare sì, ma chiediamoci perché

A pochi giorni dall' approvazione definitiva del decreto liberalizzazioni, il Centro Studi Tocqueville Acton esce con un commento di massima sul pacchetto di riforme ivi contenute.

L'Avv. Riccardo Gotti Tedeschi del Centro Studi Tocqueville-Acton ed il Dott. Andrea Giuricin dell'Università di Milano-Bicocca cercano di tracciare con un approccio critico ma costruttivo una prima analisi del testo, nella prospettiva che esistano le condizioni per realizzare un circolo virtuoso teso a superare resistenze e interessi di parte, ma allo stesso tempo partendo da delle premesse tese a sottolineare le specificità dell'Italia ed i suoi indiscutibili punti di forza.

Il position paper è scaricabile al seguente link.

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Giangiacomo

sabato 18 febbraio 2012

Verità

Post contro i miei nemici n°1: i falsi e gli ipocriti


"Bisogna essere in dus
perchè la verità nasca:
uno per dirla
e l'altro per ascoltarla".

Henry David Thoreau

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Giangiacomo

domenica 18 dicembre 2011

Buon Natale e input per il 2012!

"Nel momento in cui uno si impegna a fondo, anche la Provvidenza allora si muove. Infinte cose accadono per aiutarlo, cose che altrimenti non sarebbero mai avvenute. Qualunque cosa tu possa fare o sognare di fare, incominciala!
L'audacia ha in sè genio, potere e magia".

"Conoscere non è mai abbastanza; bisogna mettere in pratica ciò che sappiamo.
Nemmeno volere è abbastanza; bisogna fare".

Johann Wolfgang Von Goethe
AUGURI!!

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Giangiacomo

domenica 6 novembre 2011

Idee interessanti per la crisi italiana

Al di là di non essere d'accordo su un nuovo Governo, pubblico le indicazioni di Italia Futura...

L’Italia è entrata in una fase di emergenza, in cui sono in gioco i risparmi degli italiani, i posti di lavoro, la tenuta del paese e la sua permanenza nella zona Euro. Da maggioranza e opposizione non arrivano però risposte adeguate.
Lunedì Luca di Montezemolo, in una lettera pubblicata su Repubblica, ha elencato cinque punti che “se attuati simultaneamente e accompagnati da un grande piano di rilancio dell’immagine internazionale dell’Italia, rappresenterebbero un valido argine alla speculazione, ridarebbero una prospettiva di crescita al paese e opererebbero nella direzione di una maggiore equità sociale”:
1) La patrimoniale sullo Stato: prima di chiedere ulteriori sacrifici ai cittadini, la politica e le istituzioni devono mettere mano ai loro stessi costi.
2) Tutti uguali davanti al lavoro, non solo libertà di licenziare: vanno aboliti i contratti a termine (mantenendo solo quelli fisiologici e stagionali), sostituendoli con un contratto unico, a tempo indeterminato, che consenta il licenziamento per motivi economici o organizzativi, ma che protegga il lavoratore dalle discriminazioni.
3) Un nuovo patto fiscale: abbattere le aliquote su lavoratori e imprese. Con l’introduzione di una imposta permanente sulle grandi fortune e l’abolizione degli incentivi alle imprese si potrebbe tagliare in maniera radicale l’Irap. Mentre, vincolando per legge i proventi della lotta all’evasione alla diminuzione dell’Irpef, ad iniziare dai redditi medi e bassi, si creerebbero le condizioni per un positivo conflitto di interessi tra chi paga e chi evade.
4) Pensioni: abolire quelle di anzianità e passare ad un sistema interamente contributivo. Una parte consistente dei proventi generati andranno utilizzati per investire in un welfare dedicato ai giovani e alle donne.
5) Liberalizzazioni: la lista dei settori in cui operare è lunghissima. È fondamentale che insieme ai provvedimenti di apertura alla concorrenza si rafforzino i poteri dell’Antitrust per dare agli investitori la garanzia del rispetto delle regole.

Questo Governo non è in grado di mettere in campo simili provvedimenti. L’opposizione ha una linea di politica economica confusa e non può ora garantire quanto richiesto dall’Europa. Le elezioni non rappresenterebbero dunque una soluzione e paralizzerebbero il paese.
L’urgenza della situazione richiede invece soluzioni immediate: l’unica strada per salvare il paese passa oggi attraverso un governo di salute pubblica, che metta immediatamente in atto le misure necessarie per restituire credibilità internazionale e rimettere in moto l’Italia.
Convinti che la voce della società civile - e di chi la rappresenta - debba oggi farsi sentire in maniera chiara e netta, abbiamo rivolto ieri un appello alle associazioni del mondo produttivo perché anche loro chiedano subito di voltare pagina. Non si tratta di sostituirsi alla politica ma di chiedere, con fermezza e rispetto, alla politica di ritrovare la forza e il coraggio per fare subito ciò che serve all'Italia.

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Giangiacomo

domenica 16 ottobre 2011

Stay hungry. Stay foolish!

Un omaggio in ritardo e che può sembrare banale.
Ma da 2 anni ho sulla scrivania del mio ufficio l'esortazione di Steve Jobs ben presente sul mio pc!

"Your work is going to fill a large part of your life, and the only way to be truly satisfied is to do what you believe is great work. And the only way to do great work is to love what you do. If you haven't found it yet, keep looking. Don't settle. As with all matters of the heart, you'll know when you find it. And, like any great relationship, it just gets better and better as the years roll on. So keep looking until you find it. Don't settle".

http://www.blogmac.eu/2005/10/27/stay-hungry-stay-foolish/

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Giangiacomo

sabato 8 ottobre 2011

Isolabella della Croce - Loazzolo (AT)





Un posto incantevole!


Vini superbi!!





E per saperne di più...


il sito ufficiale www.isolabelladellacroce.it

e il racconto di chi la vive...







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Giangiacomo

venerdì 26 agosto 2011

Adele



Una collega mi ha fatto scoprire ADELE
Melodia, musica e lyrics apprezzabili!




Sopratutto
Rolling in the deep
Don't you remember
Set fire to the rain

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Giangiacomo